Pubblicato il :
giovedì 22 aprile 2010
Dal
1 aprile
2010 le
barriere
della
comunicazione
delle
persone
sorde
sono
sempre
più
alte.
Dopo
circa un
anno
dalla
ratifica
da parte
dell’Italia
della
Convenzione
ONU sui
diritti
delle
persone
con
Disabilità,
avvenuta
con
Legge 30
marzo
2009 n.
18, è
stato
emanato
senza
preavviso
e con
decorrenza
immediata
il
Decreto
Interministeriale
del 30
marzo
scorso,
pubblicato
dalla
Gazzetta
Ufficiale
n. 75
del 31
marzo,
che
sospende
sine die
le
agevolazioni
delle
tariffe
postali
per la
spedizione
dei
prodotti
editoriali.
Ciò
significa
che
anche l’ENS,
come
molti
altri
soggetti
del non
profit è
costretto
a
sospendere
la
spedizione
del
proprio
mensile
d’informazione,
“Parole
& Segni”,
diffuso
in oltre
30.000
copie, a
causa
dell’insostenibile
aumento
dei
costi di
spedizione
di oltre
il 500%.
Si
tratta
di un
provvedimento
iniquo
che, se
da un
lato
penalizza
fortemente
l’accesso
alla
cultura
attraverso
l’editoria
tradizionale,
dall’altro
paralizza
letteralmente
il terzo
settore,
che
dall’informazione
e
comunicazione
a soci,
sostenitori
e
società
civile,
trae la
propria
essenza
e linfa
vitale.
“I sordi
italiani,
che
“sentono
con gli
occhi”
“e che
solo
attraverso
la
lettura
possono
accedere
alle
informazioni
ed alla
cultura,
vengono
in
questo
modo
penalizzati
due
volte:
come
cittadini
e come
disabili.
Con
grande
dolore –
conclude
Ida
Collu –
siamo
costretti
a
sospendere
la
spedizione
di una
Rivista
che dal
1955
costituisce
un
fondamentale
canale
di
informazione
ed
integrazione
per i
sordi
italiani
e le
loro
famiglie.