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L'ENS
opera senza fini di lucro per il
perseguimento della solidarietà sociale
e l'integrazione dei minorati dell'udito
e della parola nella società civile,
perseguendone l'unità.
In particolare l'ENS ha le seguenti
finalità:
a) tutelare, rappresentare e difendere
gli interessi morali, civili ed
economici dei minorati dell'udito e
della parola in osservanza dell'art. 2
della legge 21 agosto 1950, n. 698 e del
D.P.R. 31.3.1979;
b) adempiere ai compiti previsti dalle
Leggi dello Stato e delle Regioni,
nonché ad ogni iniziativa ad esse
riferite;
c) promuovere la crescita, la piena
autonomia e l'integrazione scolastica,
lavorativa e sociale dei minorati
dell'udito e della parola;
d) tutelare e valorizzare la cultura dei
Sordi e la Lingua dei Segni Italiana;
e) svolgere e promuovere attività
culturali, ricreative, formative,
sportive e del tempo libero.
L'Ente Nazionale
per la
protezione e
l'assistenza dei
Sordi -
Ente Nazionale
Sordi
-
costituito
dall'Associazione
Italiana dei
Minorati
dell'Udito e
della Parola -
fondata a Padova
il 24 settembre
1932 durante il
Primo Raduno
Nazionale per
unanime volontà
dei sordomuti
italiani,
organizzazione
non lucrativa di
utilità sociale
(ONLUS),
riconosciuto
Ente Morale con
Leggi 12.5.1942,
n. 889 e
21.8.1950, n.
698 - ha
personalità
giuridica di
diritto privato
per effetto del
D.P.R. 31 marzo
1979 (G.U.
9.5.1979, n.
125).
L'ENS nella
propria
denominazione ed
in qualsivoglia
segno distintivo
o comunicazione
rivolta al
pubblico
utilizza la
locuzione
"organizzazione
non lucrativa di
utilità
sociale", ovvero
l'acronimo
"ONLUS".
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